La scienza esce dal laboratorio: da domani a Settimo Torinese il Festival delle «Reazioni» di Nadidja Da domenica 4 ottobre a domenica 11 ottobre 2026 Settimo Torinese e gli altri Comuni aderenti al Festival Metropolitano ospitano la quattordicesima edizione del Festival dell’Innovazione e della Scienza, quest’anno raccolta attorno a una parola tanto semplice quanto fertile: “Reazioni”. Non soltanto reazioni chimiche. Il tema scelto dagli organizzatori si presta infatti a essere attraversato in molti modi: dalle trasformazioni ambientali alla geopolitica, dall’intelligenza artificiale alla robotica, dall’economia alla salute, fino alla psicologia, all’arte e all’etica dell’innovazione. È proprio questa pluralità di significati a rendere il festival interessante anche per chi non frequenta abitualmente laboratori, università o incontri specialistici. Il programma ufficiale annuncia incontri, conferenze, laboratori, spettacoli e mostre distribuiti fra Settimo Torinese e gli altri Comuni coinvolti. Un’attenzione particolare è rivolta alle scuole e ai giovani, ma l’iniziativa è pensata per tutta la cittadinanza. La scienza, in questo contesto, smette di essere materia chiusa dentro formule e manuali e torna a mostrarsi per quello che è: un metodo per osservare, fare domande, mettere alla prova idee e imparare a distinguere ciò che sappiamo da ciò che immaginiamo. Tra gli ospiti annunciati figurano personalità provenienti da mondi molto diversi, tra cui Barbara Gallavotti, Mario Tozzi, Dario Fabbri, Nicola Lagioia, Beppe Severgnini, Margherita Vicario, Alessandro Cattelan, Filippo Tortu, Matteo Lancini e altri ancora. È una scelta che racconta bene lo spirito dell’edizione: parlare di scienza senza isolarla dal resto della società. Il titolo “Reazioni” suggerisce inoltre qualcosa che ci riguarda molto da vicino. Viviamo in un’epoca in cui reagiamo continuamente: alle notizie, agli algoritmi, alle crisi ambientali, alle trasformazioni del lavoro, alla velocità delle tecnologie. Ma una reazione non è necessariamente una risposta consapevole. La divulgazione scientifica può aiutarci proprio qui: a rallentare abbastanza da capire che cosa sta accadendo prima di decidere che cosa pensarne. Un festival pubblico ha valore anche per questo. Porta la curiosità fuori dagli ambienti specialistici e la rimette nelle piazze, nelle biblioteche, nei teatri, nei luoghi frequentati ogni giorno. Bambini, studenti, adulti e anziani possono incontrarsi attorno allo stesso esperimento o alla stessa domanda, senza che tutti debbano avere la stessa preparazione di partenza. L’edizione 2026 si svolgerà dal 4 all’11 ottobre. Secondo le informazioni pubblicate dal Comune di Settimo Torinese, gli appuntamenti sono gratuiti con prenotazione e il programma completo è disponibile attraverso i canali ufficiali del Festival. In tempi in cui molte discussioni pubbliche sembrano chiedere risposte immediate, forse uno degli esercizi più utili resta quello scientifico: osservare, verificare, accettare di cambiare idea quando i fatti lo richiedono. Anche questa, in fondo, è una reazione. Ma è una reazione pensata. Fonti: Comune di Settimo Torinese; Festival dell’Innovazione e della Scienza. --- Nota di trasparenza — Testi e immagini di TranItalia News possono essere realizzati, in tutto o in parte, con strumenti di intelligenza artificiale. Pur sottoponendo i contenuti a controlli, possono restare errori o inesattezze; le immagini possono essere illustrative o ricostruite e non rappresentare fedelmente luoghi o situazioni reali. Invitiamo quindi a verificare le informazioni anche attraverso fonti autonome e ufficiali. TranItalia News è un progetto editoriale sperimentale, non professionale e non commerciale, promosso da Orizzonte Comune. Contenuto realizzato per TranItalia News — Orizzonte Comune.