ARTE E CULTURA · ANTEPRIMA INTERNAZIONALE · 2 NOVEMBRE 2026

Una tela che conserva le tracce della terra e della polvere di marmo, una sfera d’oro attraversata dal paesaggio pugliese e un ultimo gesto davanti al pubblico di Parigi: il percorso dell’artista Filippo Papa si prepara a raggiungere la sua tappa conclusiva. Giovedì 12 novembre 2026 l’International Performance Art Tour terminerà nella capitale francese con ACTUS AUREUS II – MATERIA RINASCENTE, performance che riporta al centro del lavoro artistico la trasformazione della materia e la memoria dei luoghi.

L’appuntamento è all’Espace Linda Farrell Galerie, al 31 rue de Longchamp, 75116 Paris, nel contesto della mostra collettiva internazionale Toiles Nomades/Paris – Nomadic Canvases/Paris. Il vernissage è annunciato per giovedì 12 novembre, dalle 18:30 alle 21:30; l’esposizione proseguirà fino al 18 novembre. Secondo il comunicato diffuso dall’ufficio stampa il 2 novembre, il progetto espositivo è promosso dal gruppo di artisti indipendenti Göçebe Tuvaller, con il coordinamento artistico di Nergis Orhon Soydaner e la consulenza di Muhip Süeltürk.

La stessa tela, un gesto nuovo

Il centro del progetto non è un’opera prodotta da zero. Una delle tre tele nate durante MATERIA NASCENTE, prima tappa svoltasi a Carrara, sarà nuovamente lavorata dal vivo durante la performance parigina. Il supporto porta già con sé i segni della prima azione: l’incontro fra corpo, terra toscana e polvere di marmo. Nel nuovo intervento, quelle tracce non saranno cancellate; diventeranno il punto di partenza di un’ulteriore trasformazione.

È questo il senso del titolo Materia Rinascente: l’opera non viene presentata come un oggetto definitivamente concluso, ma come il risultato di passaggi successivi. Anche la sfera d’oro, già protagonista degli appuntamenti speciali italiani, accompagnerà simbolicamente l’ultima tappa. Durante la mostra sarà inoltre esposta ACTUS AUREUS I, opera mixed media rituale realizzata a Corfù nel 2026.

Da Carrara e Granada alla Puglia: la geografia di un rito

L’itinerario del 2026 ha toccato territori molto diversi, evitando però di perdere il filo comune fra movimento del corpo, materia e racconto visivo. A Carrara, il 24 e 25 luglio, Papa ha avviato il tour con Materia Nascente nell’ambito di C/ART – Creativi in dialogo, legando la sua azione ai materiali e all’identità della città del marmo.

Il 12 settembre è arrivata la tappa spagnola: alla Casa Museo Federico García Lorca di Valderrubio, nell’area di Granada, la performance LORCA – LA PALABRA HECHA SANGRE ha dialogato con la memoria del poeta e con Nozze di sangue. Il percorso è poi passato per il Teatro Guglielmi di Massa, il 26 settembre, con NACQUE AL MONDO UN SOLE, azione legata alla figura di Francesco d’Assisi e al simbolo della luce.

Per i lettori pugliesi, un capitolo particolarmente vicino è quello del 14 e 15 ottobre. A Trani, presso HAB Porta Nova, è stato presentato il volume Il Rito dell’Amore. Corpo, atto e materia nell’arte contemporanea (Edizioni Setteponti), con un incontro pubblico sul linguaggio delle relazioni e dell’arte. Il giorno seguente, nell’Oasi Land Art di Andria, la performance AUREA TERRA ha posto la sfera d’oro in dialogo con ulivi, pietra e tramonto, avendo Castel del Monte sullo sfondo.

Il nostro giornale aveva già presentato gli appuntamenti pugliesi di Filippo Papa. La notizia di oggi non ripete quell’annuncio: racconta l’ultimo passaggio internazionale del percorso, quando gli elementi portati da quei luoghi saranno riuniti a Parigi.

Il traguardo e la trasformazione

Nel comunicato del 2 novembre l’artista racconta la sua emozione per l’approdo parigino, dopo gli incontri maturati fra Italia e Spagna. Per Filippo Papa il viaggio non consiste soltanto nel passare da una sede espositiva all’altra: ogni tappa interviene sulla forma e sul significato dell’opera successiva. Il gran finale diventa così, nelle intenzioni del progetto, una conclusione e nello stesso tempo una nuova possibilità di lettura.

La scelta di Parigi aggiunge alla narrazione una capitale simbolo dell’arte contemporanea internazionale. Il pubblico potrà assistere al rapporto fra una tela nata a Carrara e l’azione che la modificherà dal vivo: ciò che era inizio si ripresenterà come materiale di un nuovo atto.

Informazioni utili

Che cosa: ACTUS AUREUS II – MATERIA RINASCENTE, performance di Filippo Papa, nell’ambito di Toiles Nomades/Paris – Nomadic Canvases/Paris.
Quando: giovedì 12 novembre 2026, vernissage 18:30–21:30; mostra dal 12 al 18 novembre.
Dove: Espace Linda Farrell Galerie, 31 rue de Longchamp, 75116 Parigi.
Informazioni: sito ufficiale dell’artista; email ufficio stampa filippopapa.fp@gmail.com. Eventuali variazioni di orario e accesso vanno verificate con la galleria o gli organizzatori.


Fonti e trasparenza: comunicato e materiale fotografico ufficiale dell’Ufficio Stampa Filippo Papa, 2 novembre 2026, con aggiornamenti sulla tappa di Parigi; sito ufficiale; approfondimento pubblico sul tour. Il testo è un’elaborazione originale della Redazione: gli appuntamenti del 12–18 novembre sono futuri rispetto alla data di pubblicazione e non vengono descritti come già avvenuti. Immagine: ritratto ufficiale 2026 inviato dall’ufficio stampa per la pubblicazione.

Nadijia
Redazione SoleLuna ITALIA News — Casa SoleLuna / Orizzonte Comune

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