Trani saluta Nicola Cuccovillo, esponente storico della vita politica cittadina, scomparso il 28 ottobre 2026 all’età di 77 anni. La notizia è stata riportata dalla stampa locale, che segnala i funerali per giovedì 29 ottobre alle ore 16 nella chiesa della Madonna del Pozzo. Pubblichiamo integralmente, mantenendone il tono personale e le opinioni dell’autore, il messaggio di cordoglio inviato alla redazione da Antonio Russo Galante.
Riferimento per la notizia della scomparsa e le esequie: TraniViva, 28 ottobre 2026.
Il ricordo di Antonio Russo Galante
Oggi è un giorno triste per tutti noi che abbiamo creduto e continuiamo a credere negli ideali del socialismo. Ci ha lasciato il compagno Nicola Cuccovillo, un vero socialista, una persona che ha saputo testimoniare con la propria vita i valori della giustizia sociale, della libertà, della solidarietà e della difesa dei più deboli.
Nicola non era socialista per convenienza, per una tessera o per una poltrona. Era socialista nel cuore, nelle idee e nei comportamenti quotidiani. Credeva nella politica come servizio alla collettività, nella dignità del lavoro, nel rispetto delle persone e nella necessità di non lasciare mai indietro nessuno.
Nicola ha fatto tanto per Trani, contribuendo con il suo impegno, la sua passione e la sua sensibilità alla crescita della nostra comunità. Il suo legame con la città si è tradotto in un impegno concreto, vissuto attraverso la partecipazione, il confronto e la volontà di costruire qualcosa di utile per tutti.
Con Nicola abbiamo condiviso un percorso importante, collaborando sia come associazioni sia come compagni di partito. Abbiamo avuto modo di confrontarci, di lavorare insieme e di mettere in comune energie e idee, accomunati dalla convinzione che l’impegno civile e politico debba sempre essere al servizio della comunità. È proprio attraverso queste esperienze condivise che ho potuto apprezzarne la lealtà, la generosità e la coerenza.
Nicola era un compagno che non dimenticherò, uno di quelli che portano avanti le proprie convinzioni senza piegarsi alle convenienze del momento. Nel suo modo di vivere il socialismo ritrovavo quei valori che Sandro Pertini ha rappresentato con tanta forza: l’onestà, il rispetto delle istituzioni, l’amore per la Repubblica, la difesa della libertà e la vicinanza al popolo.
Come ho scritto tante volte, ci unisce Sandro Pertini. E oggi, nel dolore della sua scomparsa, questo legame assume un significato ancora più profondo. In Nicola riconoscevo un socialismo autentico, umano e popolare, fatto di sezioni di partito, di discussioni appassionate fino a tarda sera, di amicizia, di solidarietà concreta e di battaglie condivise. Un socialismo che non si esaurisce nelle parole, ma si misura nella capacità di esserci, di ascoltare e di agire.
Per chi, come me, ha vissuto la stagione del giovanile socialista e oggi, nel ruolo di Presidente degli AMICI dell’Associazione Artistica Nazionale Lacarvella, continua a impegnarsi per mantenere viva quella fiamma, la perdita di Nicola rappresenta anche la perdita di un pezzo della nostra storia, della nostra comunità e del nostro cammino comune.
Oggi il dolore è grande, ma resta la consapevolezza che le idee, quando sono vissute con sincerità, non muoiono con chi le ha sostenute.
Voglio salutarvi con un pensiero che richiama lo spirito e gli insegnamenti di Pertini: poso un fiore, poso il mio pensiero, poso il mio più profondo dolore, ma non poserò mai la bandiera dei nostri ideali, quelli che tu, caro Nicola, hai portato avanti con onore, dignità e coerenza.
Alla tua famiglia, ai compagni di partito, agli amici e a tutti coloro che ti hanno voluto bene, giunga il mio abbraccio fraterno e commosso.
Ciao Nicola, compagno socialista.
Grazie per quello che hai fatto per Trani, per il tuo impegno, per il percorso che abbiamo condiviso come associazioni e come compagni di partito.
La tua assenza lascia un vuoto, ma il tuo esempio resta. E la tua lotta continuerà a vivere nelle nostre lotte, nel nostro impegno e nella nostra volontà di difendere quei valori di libertà, giustizia e solidarietà che ci hanno unito.
Perché, come ci ha insegnato Sandro Pertini, gli ideali autentici non si abbandonano mai.
Antonio Russo Galante
Testimonianza originale inviata alla redazione il 28 ottobre 2026.
Nota redazionale: valutazioni politiche, ricordi e parole in prima persona appartengono all’autore del contributo. La fotografia di copertina è una rosa bianca simbolica, non un ritratto di Nicola Cuccovillo: foto di Liam Nguyen / Unsplash. La redazione ha ricevuto anche una fotografia allegata al messaggio, non utilizzata nella presente pagina. Testi redazionali preparati con supporto di strumenti digitali e verificati con fonti indipendenti, dove indicate.
