COMUNICATO STAMPA
Rumore, traffico e sicurezza a Corso Imbriani–Aldo Moro: TerraMare Nexus e Orizzonte Comune scrivono al Comune
Trani, 15 settembre 2026
Le associazioni culturali TerraMare Nexus e Orizzonte Comune hanno trasmesso oggi al Comune di Trani una nuova comunicazione formale dedicata alla situazione dell’area compresa tra Corso Matteo Renato Imbriani, Viale Aldo Moro, via Avv. Vittorio Malcangi e via Tasselgardo.
Al centro della segnalazione vi sono tre temi strettamente collegati: inquinamento acustico da traffico, sicurezza stradale e stato della segnaletica orizzontale.
Le associazioni chiedono che l’Amministrazione comunale affronti la situazione non con interventi episodici, ma attraverso verifiche tecniche, controlli continuativi e misure strutturate.
Nella comunicazione si segnala una presenza costante di traffico intenso, rumore prodotto da autoveicoli e motocicli, accelerazioni, uso dei dispositivi acustici, inosservanza delle precedenze e dello STOP, insieme alla percezione, da parte di residenti e cittadini, di una presenza non sufficientemente costante dei controlli sul territorio.
TerraMare Nexus e Orizzonte Comune hanno chiesto al Comune un sopralluogo tecnico congiunto nell’area, il controllo dello stato di STOP, attraversamenti pedonali e segnaletica verticale, una verifica della visibilità dell’intersezione e una valutazione complessiva delle condizioni di sicurezza.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’inquinamento acustico. Le associazioni hanno chiesto l’attivazione, direttamente o tramite ARPA Puglia, di una campagna di monitoraggio fonometrico del rumore da traffico, da svolgere in fasce orarie realmente rappresentative, comprese quelle serali e notturne.
È stata inoltre richiesta l’attivazione di controlli mirati e ricorrenti della Polizia Locale, distribuiti in differenti fasce orarie e finalizzati, tra l’altro, al rispetto dello STOP e delle precedenze, alla velocità, alla tutela degli attraversamenti pedonali e al contrasto dei comportamenti di guida suscettibili di produrre rumore irregolare o evitabile.
La comunicazione richiama il quadro normativo nazionale, regionale ed europeo in materia di rumore ambientale, tutela della salute, sicurezza e accesso alle informazioni ambientali. In particolare, viene richiamata la normativa regionale pugliese che attribuisce ai Comuni funzioni di vigilanza e controllo sulle sorgenti sonore mobili e la possibilità di eseguire campagne di misurazione del rumore.
Un ulteriore capitolo riguarda lo stato della segnaletica orizzontale.
Le associazioni ricordano come la criticità dell’incrocio non sia nuova. Già negli anni passati erano state pubblicamente segnalate la scarsa visibilità della segnaletica e la necessità di interventi per aumentare la sicurezza dell’area. Anche la cronaca locale ha documentato nel tempo diversi sinistri nell’intersezione e nelle immediate vicinanze.
Per questo motivo TerraMare Nexus e Orizzonte Comune hanno chiesto non soltanto l’eventuale ripristino delle strisce e degli STOP deteriorati, ma anche di conoscere chi abbia eseguito gli interventi più recenti, quali materiali e specifiche tecniche fossero previsti, quali verifiche di conformità siano state effettuate e se siano mai state contestate anomalie, disposti ripristini in garanzia o applicate penali.
La richiesta è stata formulata espressamente senza avanzare accuse nei confronti dell’esecutore o dell’Amministrazione, ma con l’obiettivo di ottenere documentazione amministrativa verificabile sulla qualità e sulla durata degli interventi realizzati con risorse pubbliche.
Nella comunicazione trasmessa oggi sono state inserite anche una formale istanza di accesso alle informazioni ambientali ai sensi del D.Lgs. 195/2005 e della Direttiva 2003/4/CE, oltre a una richiesta di accesso civico generalizzato ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 33/2013.
Le associazioni chiedono, tra le altre cose, di conoscere la classificazione acustica della zona, eventuali monitoraggi già effettuati, i dati disponibili sui sinistri nell’area e il numero di servizi o controlli specificamente svolti dalla Polizia Locale nell’ultimo anno.
La nuova iniziativa si inserisce in un quadro di interlocuzione con il Comune già avviato nei mesi scorsi.
Tra il 7 e il 12 luglio 2026, Orizzonte Comune e TerraMare Nexus avevano trasmesso alla nuova Amministrazione sei PEC nell’ambito del progetto “Patto Civico per Trani 2030”, dedicate a partecipazione civica, innovazione, trasporto pubblico, ambiente, sicurezza, micromobilità, cultura e turismo.
Il 19 agosto, trascorsi già tra 38 e 43 giorni senza alcun riscontro, le associazioni avevano reso pubblica la situazione attraverso un comunicato stampa. Alla data di oggi, 15 settembre 2026, sono trascorsi ormai tra 65 e 70 giorni dagli invii di luglio e, per quanto risulta alle associazioni, non è ancora pervenuto un riscontro alle sei comunicazioni.
«Non chiediamo privilegi né trattamenti particolari», sottolineano TerraMare Nexus e Orizzonte Comune. «Chiediamo che problemi concreti e verificabili, che riguardano la sicurezza, la salute e la qualità della vita dei cittadini, ricevano attenzione, controlli e risposte altrettanto concrete e verificabili.»
La comunicazione è stata inviata oggi alla Polizia Locale, all’URP del Comune di Trani e alla Segreteria Generale. Seguirà anche trasmissione formale a mezzo PEC.
TerraMare Nexus e Orizzonte Comune confermano la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale in modo costruttivo, trasparente e rispettoso dei ruoli istituzionali, nella convinzione che partecipazione civica significhi anche poter segnalare criticità, chiedere dati, formulare proposte e ricevere risposte.
Massimiliano Deliso
Presidente – Associazione Culturale TerraMare Nexus
Renzo Samaritani Schneider
Presidente – Associazione Culturale Orizzonte Comune