Buongiorno dalla Cina — giovedì 10 settembre 2026
Stamattina la nostra casa-base resta Hangzhou. Mentre in Italia sono circa le 8:46, in Cina sono circa le 14:46: Hangzhou segue il China Standard Time, UTC+8, sei ore avanti rispetto all’Italia in questo periodo dell’anno. L’immagine che accompagna l’edizione di oggi nasce da questa atmosfera: un tavolo, del tè, un maestro, un allievo e il Lago dell’Ovest sullo sfondo. Non poteva esserci giorno più adatto.
IL TEMPO TRADIZIONALE
Oggi il calendario lunare cinese segna il 29° giorno del settimo mese, 七月廿九, nell’anno 丙午 Bǐngwǔ, il Cavallo di Fuoco. Nel sistema dei tronchi celesti e dei rami terrestri, il mese è 丁酉 Dīngyǒu e il giorno 丁亥 Dīnghài. Siamo inoltre dentro 白露 Báilù, “Rugiada Bianca”, il quindicesimo dei 24 termini solari: nel 2026 è iniziato il 7 settembre e accompagnerà questo tratto d’autunno fino all’Equinozio, 秋分 Qiūfēn, il 23 settembre. Domani comincerà l’ottavo mese lunare.
I jieqi non descrivono il meteo di una singola città e non prevedono il futuro: sono un antico calendario stagionale costruito sull’osservazione del moto solare e dei ritmi agricoli. Báilù suggerisce una soglia: le notti tendono lentamente a diventare più fresche e la rugiada mattutina diventa un’immagine tradizionale dell’autunno che avanza.
OGGI IN CINA: LA FESTA DEGLI INSEGNANTI
Il 10 settembre è 教师节 Jiàoshī Jié, la Festa degli Insegnanti. Fu istituita nel 1985 e il 2026 segna la 42ª edizione. Il tema ufficiale di quest’anno richiama lo “spirito degli educatori” e il rispetto per chi insegna. È una ricorrenza nazionale, non un giorno festivo nel senso di chiusura generalizzata delle attività, ma è molto visibile nelle scuole e nelle università.
Il fatto che cada proprio oggi ci offre un filo narrativo perfetto: in una rubrica che prova ogni giorno a imparare qualcosa dalla Cina, fermarsi un momento a parlare di chi trasmette conoscenza è quasi inevitabile.
PRIMA LA REALTÀ, POI I SIMBOLI
Nel linguaggio dello Huangli, l’almanacco tradizionale, il 10 settembre viene classificato come 丁亥日 Dīnghài rì. Le tabelle tradizionali elencano fra le attività simbolicamente favorevoli alcune iniziative commerciali, i viaggi e i trasferimenti, mentre collocano fra quelle sfavorevoli, per esempio, il matrimonio e alcune pratiche funerarie.
La regola della nostra rubrica resta però sempre la stessa: prima la realtà, poi i simboli. Un almanacco storico può essere interessante come documento culturale, ma decisioni di salute, denaro, relazioni, viaggi o lavoro vanno prese sulla base di fatti, responsabilità e buon senso. Il simbolo viene dopo e, se ci serve, può diventare una domanda: “Che cosa vale davvero la pena iniziare oggi, e che cosa invece è meglio non forzare?”.
SPIRITUALITÀ CINESE — CONFUCIO E L’ARTE DI IMPARARE
In una giornata dedicata agli insegnanti, la figura di Confucio viene quasi spontaneamente in primo piano. Nella tradizione confuciana imparare non significa soltanto accumulare nozioni: studio, riflessione, comportamento, ritualità e formazione del carattere si tengono insieme. Gli Analecta mostrano spesso un maestro che non consegna formule definitive, ma invita i discepoli a osservare, distinguere, correggersi e imparare anche dagli altri.
Questa idea è particolarmente bella perché sposta l’attenzione dal “maestro perfetto” alla capacità dell’allievo di restare educabile. La domanda non è soltanto “Chi mi insegna?”, ma anche “Sono ancora disposto a imparare?”.
PONTE TRA LE TRADIZIONI
Nel Cristianesimo l’immagine del maestro ha un rilievo fortissimo: nei Vangeli Gesù viene chiamato Maestro e Rabbi, ma il significato cristiano non coincide con quello confuciano. Nel Cristianesimo l’insegnamento di Gesù è inseparabile dalla sua identità religiosa, dalla relazione con Dio, dalla grazia e dalla salvezza. Nelle diverse confessioni cristiane cambiano forme e accenti, ma restano centrali la trasmissione della fede, la catechesi, l’ascolto delle Scritture e l’idea che conoscere debba trasformare il modo di vivere.
Nella Bhakti vaisnava il rapporto maestro-discepolo è altrettanto importante, ma dentro un quadro teologico ancora diverso. Il guru non è semplicemente un educatore morale: trasmette una tradizione devozionale, orienta la pratica e aiuta il discepolo a rivolgere la coscienza verso Krishna. Il punto di contatto con Confucio sta nella disciplina dell’apprendere e nel valore dell’esempio; la differenza sta nella meta e nella concezione del Divino.
Anche nell’Ebraismo lo studio ha un ruolo enorme, in particolare attraverso la lettura, la discussione e l’interpretazione della Torah e della tradizione rabbinica. Qui il confronto è affascinante proprio perché non appiattisce le differenze: l’Ebraismo parla di rivelazione, alleanza e comandamenti; il confucianesimo classico sviluppa soprattutto una via etica, rituale e relazionale. Tradizioni diverse, ma entrambe capaci di ricordarci che imparare è una pratica, non un ornamento.
PROVERBIO DEL GIORNO
三人行,必有我师焉
Sān rén xíng, bì yǒu wǒ shī yān.
Letteralmente: “Quando cammino con altre persone, tra loro c’è certamente qualcuno che può essermi maestro”. La frase viene dagli Analecta di Confucio e prosegue invitando a osservare negli altri ciò che è buono per seguirlo e ciò che non lo è per correggerlo in se stessi.
Nell’uso quotidiano possiamo prenderla come un antidoto alla presunzione: perfino una conversazione ordinaria può insegnarci qualcosa, se non entriamo nella stanza convinti di sapere già tutto.
MANDARINO DI OGGI
教师节快乐 — Jiàoshī Jié kuàilè!
“Buona Festa degli Insegnanti!”
Pronuncia italiana molto approssimativa: “giao-shr gie kuài-le”. Il tono conta in mandarino, quindi questa resa serve soltanto come primo appiglio sonoro, non come pronuncia perfetta.
UNA PILLOLA DA HANGZHOU
Il Lago dell’Ovest, 西湖 Xī Hú, è patrimonio mondiale UNESCO dal 2011. Non è soltanto un lago scenografico: il suo paesaggio culturale, con colline, templi, pagode, padiglioni, giardini, isole e causeway, ha ispirato poeti, studiosi e artisti almeno dal IX secolo. L’UNESCO sottolinea anche l’influenza che questo modo di costruire il paesaggio ha avuto sui giardini in altre parti della Cina, in Giappone e in Corea.
È un buon luogo simbolico per parlare di educazione: per secoli il paesaggio stesso è stato “letto” come un testo, dipinto, commentato, nominato e reinterpretato da generazioni diverse.
PICCOLO GALATEO
In mandarino 老师 lǎoshī significa “insegnante” e può essere usato anche come titolo rispettoso. Se l’insegnante si chiama, per esempio, Wang, una forma molto naturale è 王老师 Wáng lǎoshī, cioè “Maestro/Professore Wang”: prima il cognome, poi il titolo. Chiamare direttamente un docente con il solo nome proprio, soprattutto in un contesto formale, può risultare troppo familiare.
IN CUCINA — VERDURE VERDI E SHIITAKE SALTATI
Per 1–2 persone: 250 g di pak choi o altre verdure verdi a foglia, 80–100 g di shiitake freschi, uno spicchio d’aglio, un pezzetto di zenzero, 1 cucchiaio di salsa di soia, 1 cucchiaino di aceto di riso, mezzo cucchiaino di olio di sesamo facoltativo, poco olio vegetale e 2–3 cucchiai d’acqua.
Taglia funghi e verdure. Scalda poco olio, aggiungi aglio e zenzero, poi gli shiitake. Dopo due o tre minuti unisci i gambi delle verdure e, poco dopo, le foglie. Completa con salsa di soia, aceto di riso e pochissima acqua. Fuori dal fuoco, se piace, aggiungi l’olio di sesamo.
È una proposta vegetariana senza carne, pesce, frutti di mare, strutto, gelatina, brodi animali, salsa di pesce o salsa d’ostrica non vegetariana. Se usi condimenti confezionati, controlla sempre l’etichetta.
ANGOLO ASIA MACH
Oggi il catalogo è stato verificato. Asia Mach propone la “DSB – Salsa vegetariana ai funghi” da 300 ml, indicata nel catalogo come salsa a base di soia ed estratto di shiitake, al prezzo riportato di 3,60 euro. Può essere usata in piccola quantità al posto di salse d’ostrica non vegetariane per dare sapidità e nota di fungo a verdure saltate. Come sempre, ingredienti e disponibilità possono cambiare: prima dell’acquisto conviene ricontrollare la scheda prodotto.
METODO 5P — LA MICROAZIONE DEL MAESTRO INVISIBILE
Tempo totale: 10 minuti. Prendi un foglio e scrivi il nome di una persona da cui hai imparato qualcosa di utile, anche se non è mai stata formalmente un tuo insegnante. Sotto, completa una sola frase: “Da questa persona ho imparato a…”. Poi scegli un gesto minuscolo con cui applicare oggi quell’insegnamento: una telefonata, una riga scritta, cinque minuti di ordine, un confine detto con gentilezza, un compito cominciato.
Presenza: che cosa ricordo davvero? Proiezione simbolica: quale parola rappresenta quell’insegnamento? Piano: dove posso applicarlo oggi? Pratica: compio un gesto sotto i 15 minuti. Prova: stasera verifico se l’ho fatto e che effetto ha avuto.
Libro: https://amzn.eu/d/0gEpCrtB
Corso Udemy: https://www.udemy.com/course/crescita-personale-scelte-simboliche/
📚 IL VIAGGIO CONTINUA ANCHE SU CARTA
È uscito il nuovo libro di Renzo Samaritani Schneider, “A sessant’anni sono andato a vivere in Cina: Quattro stagioni, sedici luoghi e il viaggio più lungo della mia vita”. Da oggi è disponibile sia in versione cartacea sia in versione digitale Kindle. Qui trovi la pagina della versione cartacea:
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Dalla stessa pagina Amazon, chi preferisce leggere in digitale può selezionare anche l’edizione Kindle proposta al relativo prezzo. Un solo viaggio, due modi di tenerlo tra le mani.
LA PASSEGGIATA DI STASERA
Su YouTube cerca esattamente:
Hangzhou West Lake evening walking tour 4K September no music
L’idea è semplice: niente riassunto, niente documentario da studiare, soltanto una camminata abbastanza lunga da lasciare che siano i passi, l’acqua, le voci lontane e le luci della sera a raccontare la città.
CHIUSURA
La Festa degli Insegnanti ci lascia una domanda molto più interessante di un semplice “chi è stato il mio maestro?”. Forse vale la pena chiederci: chi mi sta insegnando qualcosa proprio adesso, magari senza saperlo?
Confucio suggerisce che un maestro può comparire perfino mentre camminiamo insieme ad altre due persone. E allora oggi, a Hangzhou, possiamo guardarci intorno con un po’ più di attenzione. Il mondo è pieno di lezioni; il difficile è restare allievi.
Da Hangzhou, buona giornata. 🌿