Scritto da Collettivo TerraMare Nexus | 18/01/2026 | Il Cacao di Trani
Trani, 18 gennaio 2026. In un’epoca in cui il frastuono mediatico tende a dipingere scenari apocalittici, noi di 'TranItaliaNews', voce del 'TerraMare Nexus', scegliamo di porgere una tazza fumante de 'Il Cacao di Trani'. Non è un dolce effimero, ma un concentrato di realtà positive, un antidoto al cinismo, una carezza al cuore che, con intelligente ironia e un ottimismo militante, ci ricorda che la felicità possibile non è un miraggio, ma si costruisce giorno dopo giorno, qui, tra le pietre millenarie e le onde dell'Adriatico.
La nostra associazione, 'TerraMare Nexus', da sempre tesse la visione di un futuro in cui ecologia, pace e comunità non sono utopie, ma pilastri su cui edificare una vera 'felicità possibile'. E oggi, Trani, la nostra amata città, ci offre un panorama che conforta e al contempo stimola la mente, proprio come un buon cacao.
Oasi Verdi e Rigenerazione Urbana: Il Cuore Verde di Trani Batte Forte
La città di Trani ha dato prova di una vitalità straordinaria nella cura del suo tessuto urbano, trasformando spazi dimenticati in polmoni verdi per la comunità. Lo scorso 24 dicembre 2025, alla vigilia di Natale, è stato inaugurato con entusiasmo il Parco Urbano di Viale De Gemmis. Questo nuovo spazio di ben 6.000 metri quadrati, nel cuore del quartiere Pozzopiano, offre ai cittadini aree verdi, luoghi di sosta e relax con arredo urbano, e parcheggi pubblici strategici, soprattutto in vista dell'afflusso estivo sulla litoranea. Un viale alberato collega via Malcangi a corso Don Luigi Sturzo, mentre l'area è suddivisa in quadranti che ospitano un'area giochi per bambini e uno spazio fitness con pavimentazione anti-trauma. Un ulivo secolare, simbolo di pace e resilienza, troneggia al centro di questo gioiello architettonico, frutto di un partenariato pubblico-privato che ha dimostrato come la collaborazione possa generare bellezza e servizi essenziali. Contestualmente all'apertura del parco, è stata completata anche una nuova rotonda all'incrocio tra via Malcangi, viale De Gemmis e corso Don Luigi Sturzo, migliorando significativamente la viabilità costiera. Un esempio concreto di come la visione amministrativa, pur sottile e mai urlata, si traduca in opere che elevano la qualità della vita.
Non è l'unico respiro di verde in città. I lavori di riqualificazione di Piazza Gradenigo stanno per giungere a compimento, con l'apertura del primo stralcio prevista per febbraio 2026. Questa piazza, a lungo degradata, si sta trasformando in un moderno spazio pedonale, vera cerniera tra il centro storico e la Trani ottocentesca. Nuove pavimentazioni drenanti, un'illuminazione rinnovata e la piantumazione di 24 nuovi alberi, scelti per la loro sostenibilità, promettono di restituire alla città un luogo di incontro e vivibilità, valorizzando al contempo il complesso della chiesa e del monastero di Sant'Agostino.
Un Mare d'Eccellenza e Impegno Sostenibile
Il mare di Trani è da sempre un tesoro, e le notizie che ci giungono confermano la sua splendente salute. Ad aprile 2025, Arpa Puglia ha certificato l'eccellente qualità delle acque di balneazione per Trani e l'intera provincia BAT, basandosi sulle rilevazioni del quadriennio 2021-2024. La Puglia, in generale, è stata riconosciuta come la regione con il mare più pulito d'Italia nel 2025, un primato che Trani contribuisce a mantenere con orgoglio. Questo non è un risultato casuale, ma il frutto di un impegno costante. L'iniziativa di Legambiente "Spiagge e Fondali Puliti 2025", che ha visto oltre 100 volontari raccogliere più di 400 kg di rifiuti ad aprile 2025, è un esempio tangibile della consapevolezza civica che anima la nostra comunità.
Sul fronte della sostenibilità ambientale a più ampio raggio, il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità a novembre 2025 il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima (PAESC). Un documento ambizioso che mira a ridurre le emissioni di CO2 del 55% entro il 2030 e a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Questo piano, con i suoi interventi su efficienza energetica, mobilità sostenibile, gestione delle acque e tutela della costa, è una bussola per un futuro più verde e respirabile. Anche la Procura della Repubblica di Trani ha presentato il suo Piano della Sostenibilità 2025-2027 a novembre 2025, impegnandosi a misurare e migliorare l'impatto ambientale dei propri uffici, un esempio virtuoso che dimostra come la cultura della sostenibilità stia permeando ogni strato della società tranese.
Comunità e Cultura: Un Mosaico di Iniziative e Armonie
Trani non è solo bellezza naturale, ma anche un fervido laboratorio culturale e sociale. Il Piano per il Diritto allo Studio per l'annualità 2026, approvato all'unanimità a novembre 2025, è un investimento tangibile nel futuro dei nostri giovani. Ben 4.595 studenti beneficeranno di un programma che garantisce esenzioni totali per le famiglie più vulnerabili e riduzioni per quelle con ISEE più elevato, assicurando un accesso universale all'istruzione e promuovendo una vera "comunità educante". L'attivazione di una "Sezione Primavera" con metodo Montessori e il supporto alla mobilità scolastica sostenibile sono ulteriori tasselli di questo mosaico di inclusione.
Il calendario degli eventi culturali ha brillato di luce propria. "Le Vie del Natale", con oltre 80 appuntamenti tra il 5 dicembre 2025 e il 6 gennaio 2026, ha animato la città con mercatini artigianali, spettacoli per famiglie e un memorabile Capodanno in piazza con Edoardo Bennato, rafforzando il senso di comunità e l'identità cittadina. Proprio oggi, 18 gennaio 2026, si conclude con successo il ciclo "Trani Medievale: Fede, Misteri e Imperatori", un viaggio immersivo tra storia e teatro organizzato dalla Pro Loco Turenum, che ha valorizzato il nostro inestimabile patrimonio. E non possiamo non menzionare l'International Trani Tango, che nell'edizione 2025 ha raddoppiato la sua durata, trasformando Trani in una capitale mondiale del tango e generando un indotto economico e turistico di notevole importanza. Non ultimo, l'affluenza di oltre 16mila presenze a Palazzo delle Arti Beltrani nel 2025 e 2.5 milioni di sguardi online dimostra il vivace interesse per l'offerta culturale della città.
Infrastrutture e Progetti per una Trani del Futuro
Dietro le quinte, l'Amministrazione si muove con passo deciso. Gli ingenti finanziamenti del PNRR, pari a 66,5 milioni di euro, stanno prendendo forma in una serie di interventi che toccano digitalizzazione, igiene urbana e infrastrutture sociali, con la creazione di un nuovo centro comunale di raccolta e un centro del riuso per promuovere un'economia circolare. Guardando al prossimo triennio 2026-2028, il Piano delle Opere Pubbliche prevede un investimento di circa 80 milioni di euro, destinati alla tutela del litorale, all'ampliamento stradale, al miglioramento della qualità delle acque e alla riqualificazione urbana, incluso il recupero dell'ex macello. Questi sono i mattoni concreti di una città che si prepara a consolidare il suo benessere.
Il nostro 'Cacao di Trani' non è mai stato così ricco, non è una bevanda dolciastra, ma un elisir che riscalda e nutre la speranza. Le sfide non mancano, certo, e l'ottimismo militante del 'TerraMare Nexus' non ignora le complessità, ma sceglie di illuminare la direzione giusta. Trani, con le sue iniziative concrete e la sua gente operosa, sta dimostrando che un futuro di ecologia, pace, comunità e 'felicità possibile' non solo è pensabile, ma è già qui, ogni giorno, nel suo orizzonte di mare e di pietra, in un sorso di cacao che ci risveglia e ci conforta.
Articolo generato da TraniRacconta - Orizzonte Comune
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