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Poesia dal Presidio — Gennaio 2026
La soglia del silenzio
Quando l’inizio non chiede rumore
Introduzione
Gennaio non entra.
Gennaio attende.
Dopo il fragore gentile delle feste, dopo le parole spese e i gesti ripetuti, resta una soglia sottile — quasi invisibile — che separa ciò che è stato da ciò che potrebbe essere.
È qui che mi fermo. Non per indecisione, ma per rispetto.
Il nuovo anno non mi chiede slancio, né promesse.
Mi chiede silenzio.
Mi chiede di ascoltare ciò che, finalmente, smette di bussare e comincia a parlare piano.
Questa poesia nasce in quel punto preciso:
quando il passo non accelera,
quando il tempo non spinge,
quando l’inizio non ha bisogno di essere annunciato.
🌿 Poesia del mese ·
“La soglia del silenzio”
C’è un inizio
che non si vede.
Non apre porte,
non accende luci,
non pronuncia il suo nome.
Sta fermo
sulla soglia del silenzio,
come chi aspetta
che il cuore faccia spazio.
Gennaio cammina piano,
per non svegliare
ciò che ancora dorme in noi.
Ogni passo è una domanda
senza urgenza,
ogni respiro
un permesso.
Inizio così:
restando,
ascoltando,
senza fretta di diventare altro.
— Carmelina Rotundo Auro
💬 Nota dell’autrice
«Ci hanno insegnato che ogni inizio deve essere deciso, visibile, pieno di intenzioni.
Io credo invece che alcuni inizi abbiano bisogno di silenzio, come i semi sotto la terra.
Gennaio è una soglia: non va attraversata di corsa.
È il mese in cui scelgo di non promettere, ma di ascoltare.
Il passo lento non è esitazione — è cura.»
🌕 La rubrica continua
Poesia dal Presidio prosegue come spazio mensile di ascolto, attraversamento e custodia.
Ogni mese una poesia.
Ogni mese una soglia diversa.
Ogni mese un modo nuovo di restare nel mondo senza alzare la voce.

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