Scritto da Gianluca Gentile | 28/01/2026 | Almanacco
L'Almanacco del Futuro: Previsioni e Tradizioni per la Fine di Gennaio
Trani Italia News – Mercoledì ventotto gennaio duemilaventisei
Cari lettori di Trani e di tutta Italia, benvenuti al nostro consueto appuntamento con l'Almanacco del Futuro. Mentre il vento di tramontana spazza il lungomare e increspa le onde dell'Adriatico, ci prepariamo ad affrontare quelli che la tradizione popolare definisce i giorni più freddi dell'anno. Siamo giunti, infatti, alla soglia dei leggendari "Giorni della Merla". Nelle prossime righe vi accompagneremo alla scoperta di ciò che vi attende per giovedì ventinove e venerdì trenta gennaio duemilaventisei, tra santi protettori, fasi lunari, antichi proverbi e, naturalmente, la buona tavola che riscalda il cuore.
Giovedì ventinove gennaio duemilaventisei: L'Inizio della Merla
Il sole sorgerà intorno alle ore sette e venti minuti, regalandoci giornate che, seppur lentamente, iniziano ad allungarsi, promettendo la luce della primavera futura. La Luna si mostrerà in fase gibbosa crescente, luminosa e imponente nel cielo notturno, preparandosi a raggiungere la sua pienezza nei primi giorni di febbraio. È un momento propizio per seminare idee e progetti che necessitano di crescita e sviluppo.
I Santi del Giorno
Il calendario liturgico commemora San Costanzo, vescovo e martire, patrono della città di Perugia. La storia narra della sua fede incrollabile e del coraggio dimostrato durante le persecuzioni. Si ricorda anche San Valerio, vescovo di Treviri. A loro affidiamo la protezione di questa giornata che segna l'ingresso nel cuore dell'inverno.
La Leggenda e il Proverbio
Secondo la tradizione, il ventinove gennaio è il primo dei tre "Giorni della Merla". La leggenda narra di una merla, originariamente dalle piume bianche come la neve, che per ripararsi dal gelo intenso di fine gennaio si rifugiò con i suoi pulcini all'interno di un comignolo. Vi rimase per tre giorni, e quando ne uscì, il primo di febbraio, le sue piume erano divenute nere a causa della fuliggine. Da allora, si dice, tutti i merli nacquero neri.
Il proverbio del giorno recita: "Se i giorni della Merla sono freddi, la primavera sarà bella; se sono caldi, la primavera arriverà tardi". Dunque, non lamentiamoci troppo del cappotto pesante: è pegno di una bella stagione in arrivo.
In Cucina: Sapori dalle Marche
Per riscaldare questa prima giornata della Merla, ci spostiamo virtualmente nelle Marche con una ricetta vegetariana ricca e sostanziosa, perfetta per il pranzo della domenica o per una coccola infrasettimanale: i Vincisgrassi in versione vegetariana ai profumi del bosco.
Ingredienti necessari: Per la sfoglia occorrono farina di grano tenero e uova fresche (calcolate un uovo ogni cento grammi di farina). Per il condimento: una generosa quantità di funghi misti (porcini, champignon e chiodini), mezzo litro di besciamella fatta in casa (latte intero, burro, farina e noce moscata), formaggio parmigiano grattugiato, uno spicchio d'aglio, prezzemolo fresco, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.
Procedimento: Iniziate preparando la sfoglia: disponete la farina a fontana, rompete le uova al centro e impastate energicamente fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Lasciatelo riposare coperto da un canovaccio. Nel frattempo, dedicatevi ai funghi. Puliteli con cura e tagliateli a fettine. In una padella capiente, fate dorare lo spicchio d'aglio nell'olio, quindi aggiungete i funghi. Lasciate cuocere a fiamma vivace finché l'acqua di vegetazione non sarà evaporata. Salate, pepate e profumate con abbondante prezzemolo tritato. Unite i funghi a una besciamella morbida e vellutata.
Stendete la pasta sottilmente e ricavate dei rettangoli. Sbollentateli per pochi istanti in acqua salata, scolateli e asciugateli su un telo. Ora componete il piatto: in una pirofila imburrata alternaste strati di pasta, salsa ai funghi e abbondante formaggio grattugiato. Proseguite fino a esaurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di condimento. Infornate a temperatura media finché non si sarà formata una crosticina dorata e invitante. Servite ben caldo.
Venerdì trenta gennaio duemilaventisei: Il Cuore dell'Inverno
Il secondo giorno della Merla si apre ancora sotto l'influsso di una Luna crescente, che transita nei segni d'aria, favorendo la comunicazione e lo scambio intellettuale. È un venerdì che invita alla riflessione e alla calma, mentre fuori il gelo disegna arabeschi sui vetri.
I Santi del Giorno
Oggi onoriamo Santa Martina, vergine e martire romana, venerata per la sua dedizione ai poveri e per il suo rifiuto di abiurare la fede. Si ricorda anche Santa Batilde, regina dei Franchi, nota per la sua opera di carità e per aver contrastato la pratica della schiavitù. Esempi di forza femminile che ben si addicono alla rigidezza della stagione.
Il Proverbio
La saggezza contadina ci suggerisce oggi: "Gennaio fa il peccato e febbraio paga il fio". Questo adagio ci ricorda che le anomalie climatiche di gennaio spesso hanno conseguenze nel mese successivo; un invito a osservare la natura con rispetto e timore reverenziale.
In Cucina: Sapori dalla Campania
Per il venerdì, giorno tradizionalmente di magro, scendiamo al Sud, nella solare Campania, per un piatto che è un abbraccio di calore e sapore: la Pasta e Patate con la Provola, rigorosamente "azzeccata" (ovvero densa e cremosa).
Ingredienti necessari: Procuratevi della pasta mista (il formato ideale per questa ricetta), patate a pasta gialla, una cipolla ramata, una carota, una costa di sedano, pomodorini del piennolo (pochi, giusto per dare colore), crosta di formaggio parmigiano (pulita bene), provola affumicata, olio extravergine, sale e basilico fresco.
Procedimento: Preparate un trito fine con cipolla, carota e sedano. Fatelo soffriggere dolcemente in una pentola dal fondo spesso con un giro d'olio extravergine. Quando le verdure saranno appassite, aggiungete le patate sbucciate e tagliate a tocchetti irregolari. Unite anche i pomodorini e le croste di formaggio tagliate a pezzetti (daranno un sapore incredibile). Lasciate insaporire per qualche minuto, mescolando spesso.
Coprite il tutto con acqua calda o brodo vegetale e lasciate cuocere a fuoco medio finché le patate non inizieranno a disfarsi, creando una crema naturale. A questo punto, calate la pasta mista direttamente nella pentola con le patate. Se necessario, aggiungete poca acqua calda alla volta, trattandola come un risotto. Mescolate continuamente per non far attaccare il fondo.
Quando la pasta sarà cotta al dente e il liquido quasi del tutto assorbito, spegnete il fuoco. Aggiungete la provola affumicata tagliata a cubetti e mescolate energicamente fino a quando il formaggio non sarà completamente sciolto e filante. Completate con una macinata di pepe fresco e qualche foglia di basilico. Lasciate riposare un paio di minuti prima di servire: il risultato deve essere denso, filante e profumatisimo.
Consigli per il fine settimana
Con l'avvicinarsi del sabato e della domenica, e con la Luna che illumina le notti gelide, il consiglio è di dedicarsi alla casa. È il momento ideale per proteggere le piante sul balcone con teli appositi o per spostare quelle più delicate all'interno. Se avete un camino, accendetelo: non c'è nulla di meglio che osservare il fuoco mentre si gusta un buon bicchiere di vino rosso, magari un Aglianico o un Rosso Conero, per onorare le regioni che abbiamo visitato oggi con il gusto.
Che questi Giorni della Merla vi portino il calore degli affetti e la speranza di una primavera radiosa. Buon proseguimento a tutti voi.
Articolo generato da TraniRacconta - Orizzonte Comune
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