Passa ai contenuti principali

Europee 2019, gli italiani hanno votato senza ragionare. E lo pagheranno amaramente

A urne chiuse, il verdetto è chiaro: la Lega al 34,3 oltre ogni previsione, il Pd al 22,7, il M5S al 17,7; i cespugli della ex-sinistra disseccati; Europa Verde in Italia non conta nulla mentre i Verdi in Europa crescono. Di tutto ci faremo una ragione. Chi inneggia e chi piange, ma pochi ragionano perché quando si è ubriachi o in crisi di astinenza, la ragione è la prima a morire. A sangue freddo, viene in mente il detto latino: “Quos perdere vult, deus demandat – Quelli che gli dèi vogliono distruggere, prima li fanno impazzire”. Ecco le ragioni.



La Lega ha fatto il pieno e parrebbe la vincitrice, ma così non è perché gli Italiani hanno votato Lega, credendo di votare per il governo italiano, senza tener conto che si votava per l’Europa. La vittoria della Lega, infatti, è “inutile” in Europa e paradossalmente è una condanna perché relega la Lega non solo ai margini per i prossimi cinque anni, ma subirà un trattamento più rigoroso, uguale e contrario alla sua prosopopea strafottente. Già a urne aperte i nuovi capi del nuovo Parlamento Europeo, hanno messo le mani avanti: niente accordi con i “sovranisti” e Orbán ha in corso una procedura di espulsione dal PPE che ora è una mossa obbligata. I “sovranisti” sono stati fedeli a se stessi: ognuno sovrano nel proprio Paese, ma senza nulla. Salvini è crocifisso sulla “flat tax”, a sua volta inchiodata sul “debito pubblico”. Sarebbe stato meglio per lui prendere 10 punti percentuali in meno e forse avrebbe contato di più.

Il Pd non ha nulla da festeggiare perché il suo risultato non è merito suo, ma conseguenza di diverse congiunzioni astrali e una incognita. In primo luogo queste elezioni sono state un sospiro di sollievo per respingere il renzismo ancora più lontano dal bosco ceduo del Pd che il cedevole Zingaretti non sa ancora gestire e governare. In secondo luogo, la cicuta bevuta dai 5Stelle e la paura delle sbruffonate rosarianti di Salvini hanno indotto qualcuno a tornare a votare Pd, per metterlo alla prova. In terzo luogo – e questa è l’incognita – parte del successo Pd lo si deve a Calenda e a Pisapia che nulla hanno da spartire col Pd di altri tempi, quello che una volta aveva un programma di sinistra con ideali di sinistra con sullo sfondo Gramsci, Berlinguer, De Gasperi, la Resistenza e l’antifascismo.

Senza Calenda, uomo e pensiero di Confindustria e senza Pisapia, noto sinistrorso da salotto imbottito, il Pd di Zingaretti avrebbe preso la metà scarsa del bottino del 26 maggio 2019. Ora Renzi e Calenda possono pensare di spolpare il Pd e di dare corpo, se ne hanno la forza, a un «macronino mignon» in italica terra.

La vittoria è la condanna della Lega: in Italia non può andare con Berlusconi che è ingestibile e impresentabile e, cosa più verosimile, moribondo. Non può buttare all’aria il governo perché non gli conviene, visto che ha vinto non avendo nemmeno un programma europeo o uno straccio di qualsiasi programma. Salvini cavalca l’onda, non i programmi che non sa nemmeno cosa siano.

Strana gente gli Italioti: hanno premiato l’unico partito che non ha neppure uno straccio di programma europeo e che è stato più assente di tutti in Europa, salvo a gridare contro i burocrati europei, standosene alla larga, al comodo delle spiagge italiane. Gli Italioti se ne accorgeranno e pagheranno amaramente la loro insipienza e la loro superficialità che dimostrano la loro immaturità politica. Non scelgono mai per ragionamento, ma plaudono solo gli slogan rassicuranti del momento.

Non hanno senso democratico, ma cercano con ossessione un capo che li comandi a bacchetta: prima Mussolini (e ho detto tutto!), poi Berlusconi, pregiudicato e ladro, poi Renzi, tronfio e famelico, poi Salvini, che non ha mai lavorato in vita sua, e il suo partito deve restituire 49 milioni al fisco alla faccia di chi lo ha eletto. Domani verrà uno straniero che li legherà ai remi e gli farà danzare il morso della tarantola. Non godete, gente, ma piangete su voi stessi e sui vostri figli perché siete artefici del vostro destino. Amaro.

fonte

Commenti

Post popolari in questo blog

Regole nella Coscienza di Krishna

Carissimo Ramananda das, Hare Krishna! Grazie per la buona domanda, che mi da’ l’occasione di parlare di Krishna e dei Suoi insegnamenti. Srila Rupa Govami (benedetto lui) dice che nella coscienza di Krishna ESISTONO SOLO DUE REGOLE e due principi regolatori: 1. Ricordarsi sempre di Krishna 2. Non dimenticarsi mai di Krishna Per aiutarsi ad arrivare a questo punto, esiste una milionata di regole “di assistenza”, che pian piano ci portano al livello del puro amore per Dio. Sempre Rupa Gosvami (benedetto, benedetto) dice che ci sono due cose che ci fanno cadere dal ricordo di Krishna (cioe’ dalla COSCIENZA di Krishna): 1. Non seguire le regole 2. Seguire le regole per le regole Infatti, non dobbiamo seguire le regole in modo stupido: Srila Prabhupada (benedetto) diceva spessisimo, in un sacco di conversazioni con devoti che gli chiedevano come “regolarsi”, che NON C’E’ NIENTE CHE POSSA SOSTITUIRE IL BUON SENSO. E ne diede la dimostrazione pratica in un sacc

Shrila Prabhupada e devoti gay

Per quanto ho visto, gli scambi di Prabhupada con amici omosessuali e discepoli erano sempre straordinariamente amorevoli e gentili. Anzi, si prendeva cura di loro ed era evidente una grande preoccupazione perché si sentissero benvenuti e inclusi nel suo Movimento per la Coscienza di Krishna. E’ molto triste che questo atteggiamento amorevole sia diventato per lo più assente oggi tra molti dei discepoli e seguaci di Srila Prabhupada. I devoti sembrano ossessionati solo dall’aspetto sessuale dell’omosessualità, non riuscendo ad affrontare le più importanti considerazioni umane e personali sottolineate da Srila Prabhupada stesso. Un puro devoto cerca sempre le buone qualità negli altri, mentre i neofiti si dilettano nel sottolineare difetti e debolezze. Per quanto riguarda i gay e le lesbiche, Prabhupada personalmente ci ha insegnato come ricevere e trattare loro, quindi perché semplicemente non ascoltare e seguire il suo esempio? Srila Prabhupada ha incontrato molte volte con All

La Thailandia colpita ad uno sconvolgimento geologico senza precendenti!

http://terrarealtime.blogspot.com/2012/05/la-thailandia-colpita-ad-uno.html via Byline 9 maggio 2012 - Bangkok - Cosa sta succedendo in Thailandia ? Enormi fenditure si stanno aprendo nel suolo,intere strade che sprofondano,crepe di centinaia di metri stanno mettendo a repentaglio l'incolumita' di intere comunita'.Sembra che il territorio stia subendo uno sconvolgimento geologico senza precedenti.I movimenti della placca Indo Australiana stanno alterando gli equilibri di tutto il sud est asiatico ,colpito da forti terremoti negli ultimi mesi,e che stanno facendo risvegliare i piu' pericolosi vulcani dell'area. 9 maggio 2012 Bangkok,Thailandia Collassa improvvisamente una strada per centinaia metri... 8 maggio 2012     Nel distretto di Klong Luang,thailandia Una strada che costeggia un canale (costa occidentale) è sprofondata fino a 1,5 -2 metri  per 100 metri di lunghezza in diverse parti. Il crollo avvenuto vicino alla strada, che passa attraverso una zona residen